Prima dell’inizio del semestre primaverile alla SUNY Cortland, gli amministratori hanno annunciato che quest’anno, a causa del Covid-19, non ci saranno le vacanze di primavera. Nel tentativo di concedere ancora agli studenti una sorta di vacanza, hanno invece istituito le “Giornate del Benessere.” Queste giorni erano in programma per due martedì del semestre: il 9 marzo e il 14 aprile. Questa scelta è stata fatta per evitare che gli studenti tornassero a casa per questa “vacanza”, al fine di impedire che eventuali casi Covid positivi si diffondessero in altre zone e che gli studenti riportassero il virus nell’area di Cortland. La prima Giornata del Benessere si è svolta la scorsa settimana ma, nonostante i migliori tentativi della scuola di incoraggiare una pausa per la salute mentale, ad esempio programmando eventi come bowling, arrampicata su roccia, triathlon e altro, molti studenti si sentivano frustrati per la quantità di lavoro che dovevano ancora portare a termine in quella “giornata di pausa” e aspettavano con ansia le vacanze di primavera, che sono davvero necessarie dopo sei settimane di compiti e lezioni.

Quando gli studenti della SUNY Cortland sono venuti a sapere delle Giornate del Benessere, ci sono state alcune reazioni contrastanti. Alcuni erano sconvolti di avere solo due giorni di pausa, mentre altri erano grati di avere quei due giorni. Matt, uno studente di educazione fisica, si è sentito frustrato per la mancanza di giorni di vacanza. Ha detto: “Penso che sia ingiusto avere due giorni di vacanza invece dei cinque che avremmo dovuto avere per le vacanze di primavera.”

Penso che sia importante sottolineare che alcune scuole di tutto il paese non hanno concesso ai loro studenti alcun giorno di vacanza in questo semestre, a causa del Covid, motivo per cui molti studenti si sono sentiti delusi, ma comunque grati. Rachel, una specializzanda in terapia ricreativa, è una degli studenti che si sono sentiti grati. Ha detto: “Sapevo già dell’istituzione delle Giornate del Benessere e che non avremmo fatto le vacanze di primavera, quindi ero piuttosto felice di avere almeno qualche giorno di pausa.” Nonostante ciò, è ancora delusa che agli studenti non sia stata concessa una vacanza primaverile, ma sa che ora non c’è nulla da fare al riguardo.

Sam, uno studente di educazione fisica con una specializzazione in educazione fisica all’aperto, all’inizio era ottimista riguardo a queste Giornate del Benessere, fino a quando la realtà non ha cominciato a prendere piede: “I miei pensieri iniziali erano positivi. Pensavo che, dal momento che il semestre iniziava una settimana più tardi del solito, aveva senso che ci togliessero le vacanze di primavera. Tuttavia, man mano che si avvicinava la prima Giornata del Benessere, mi sono reso conto che era quasi inutile, perché molti insegnanti assegnavano i compiti per il mercoledì, il giorno dopo la Giornata del Benessere, quindi avevo molto lavoro da fare durante la Giornata del Benessere. Inoltre, ero in quarantena, quindi non potevo nemmeno partecipare a una delle attività in programma.”

Una delle intenzioni della scuola, istituendo queste “Giornate del Benessere”, era quella di offrire agli studenti una pausa mentale, davvero necessaria, da tutti i loro compiti scolastici. In quei giorni, agli studenti è stato comunicato che non avrebbero seguito le lezioni e che non era previsto alcun compito. Tuttavia, molti studenti non hanno avuto la percezione di avere una “pausa mentale”, come nelle intenzioni della scuola. Questo perché avevano ancora dei compiti da fare per il giorno dopo, proprio come spiegato da Sam. Invece di rilassarsi o di partecipare a una delle numerose attività organizzate dalla scuola durante il giorno, alcuni studenti sono rimasti bloccati a casa o nei loro dormitori cercando di portare a termine i compiti per il giorno successivo.

Quando le hanno chiesto come ha trascorso la sua Giornata del Benessere, Tabitha, una studentessa di storia, ha risposto: “Mi sono obbligata a non fare i compiti per la prima metà della giornata per cercare di badare a me stessa, senza pensare a quello che il college voleva che facessi. Ma la seconda metà della giornata ho dovuto fare i compiti. Avevo dei temi in consegna per mercoledì. Quindi, anche se avrebbe dovuto essere una pausa per la salute mentale e una pausa dal computer, avevo ancora dei compiti da fare per il giorno dopo, quindi non mi è sembrata una vera vacanza.”

Rachel ha confermato questa sensazione dicendo: “Ho fatto i compiti durante la mia Giornata del Benessere. E ho dormito un po’. Ma soprattutto ho fatto i compiti. Hanno descritto le Giornate del Benessere come un momento per fare tutte queste attività divertenti, permettendoci di iscriverci per farle, e hanno detto ai professori di non lasciare compiti per quel giorno, ma questo non ha impedito ai professori di darci compiti da svolgere per il giorno successivo, o solo un mucchio di grossi progetti. Quindi non è stato affatto d’aiuto.”

Durante questa prima Giornata del Benessere, Sam ha pubblicato un sondaggio sul suo profilo Instagram, chiedendo ai suoi follower: “Stai riuscendo a goderti la tua Giornata del Benessere o sei bloccato a fare i compiti e a lavorare?” Ha cortesemente condiviso con me i risultati del sondaggio, che riflettono pienamente l’inefficacia di questa prima Giornata del Benessere. Di tutti gli studenti che hanno risposto al suo sondaggio, il 76% ha risposto con l’opzione “Tantissimo lavoro da fare,” e solo il 24% ha risposto con “Benessere!” Questo dimostra che la maggior parte degli studenti non ha avuto la possibilità di rilassarsi davvero, a causa della mole di lavoro che doveva svolgere.

A causa delle reazioni di questi studenti, ho pensato che sarebbe stato interessante sentire cosa dovrebbe essere cambiato e cosa dovrebbe rimanere invariato per la prossima Giornata del Benessere. Pare che le attività ospitate dalla scuola abbiano ricevuto consensi e siano state ritenute una buona idea e che debbano svolgersi di nuovo ad aprile. Matt ha persino suggerito di migliorare queste attività: “Le attività e le lezioni di ginnastica di gruppo organizzate per la Giornata del Benessere sono state fantastiche! Penso che, per lavorare sul benessere mentale, la scuola debba offrire un corso di consapevolezza agli studenti iscritti alle lezioni di ginnastica di gruppo.”

Gli studenti hanno anche pensato che la prossima Giornata del Benessere debba essere spostata a un giorno diverso, in modo che possano fare una pausa più lunga. Sam ha detto: “Penso che la Giornata del Benessere debba svolgersi di venerdì, così possiamo avere un fine settimana di tre giorni. In questo modo, non dovremo preoccuparci delle lezioni del giorno dopo o dei compiti da consegnare perché sarebbe sabato.” Tabitha ha aggiunto: “Penso che ci debba essere maggiore chiarezza tra gli studenti, la facoltà e l’amministrazione. Capisco che la scuola non possa obbligare i professori a non assegnare compiti per il giorno dopo ma, se si tiene alla salute dei propri studenti, dovrebbe comprendere che non si può programmare un test o assegnare un compito o un saggio per il giorno successivo a una Giornata del Benessere.” Guardando al futuro, gli studenti sperano che le consuete vacanze vengano loro restituite, poiché non credono che queste Giornate del Benessere siano efficaci. Rachel ha detto: “Penso che, se siamo in grado di tornare ai semestri normali e alla normale socializzazione, abbiamo bisogno delle vacanze di primavera. Le Giornate del Benessere, così come sono adesso, non ci aiutano.”

Tabitha era d’accordo con la dichiarazione di Rachel e ha detto: “Una Giornata del Benessere va bene, la capisco, perché quest’anno è solo un anno strano. Ma, guardando al futuro, gli studenti hanno bisogno di una vacanza primaverile. Hanno bisogno di numerosi giorni di pausa consecutivi in modo da passare davvero del tempo lontano dal computer.”

Per quanto queste Giornate del Benessere per gli studenti siano sempre meglio di non avere nessun giorno libero durante il semestre, pare che alla fine non siano state usate come previsto dalla scuola. I professori che hanno assegnato i compiti per il giorno dopo la Giornata del Benessere non hanno concesso a molti studenti la pausa mentale di cui avevano bisogno, lasciando solo ad alcuni la possibilità di rilassarsi. Nonostante i migliori sforzi della scuola per ospitare eventi ai quali gli studenti possano partecipare per far sì che valga la pena di fare queste Giornate del Benessere, gli studenti vogliono ancora tornare alle loro normali vacanze, una volta possibile. Se la salute mentale è la priorità della scuola, con queste Giornate del Benessere sembra che non abbiano raggiunto il loro obiettivo. Mi interessa conoscere la vostra opinione: pensate che due giorni liberi nel semestre siano sufficienti per soddisfare la salute mentale degli studenti? Pensate che la salute mentale degli studenti stia diminuendo a causa delle lezioni da remoto e di questa pandemia? Sentitevi liberi di farmi sapere cosa pensate sull’argomento o sul modo in cui le scuole e le università propongano di fare delle pause in questo semestre durante la pandemia di Covid nella vostra zona, mandando un’e- mail a: rebecca.diers@cortland.edu

Di Rebecca Diers – SUNY Cortland*

 

Traduzione dall’inglese di Simona Trapani. Revisione: Silvia Nocera


*Rebecca Diers sta facendo uno stage presso Pressenza come parte del suo corso di scrittura professionale presso la SUNY Cortland. Frequenta anche un corso di antropologia, alimenta la sua passione per la comprensione di culture diverse e per la creazione di legami con le persone. Usa la scrittura come un mezzo per dare un senso al mondo e per ispirare un senso di umanità nel suo pubblico.